Cos'è:
L'ufficiale d'anagrafe rilascia certificazione dei dati in proprio possesso: residenza, stato di famiglia, esistenza in vita, cittadinanza italiana, stato libero nonché ogni altra posizione desumibile dagli atti anagrafici, ad eccezione della professione arte o mestiere, della condizione non professionale e del titolo di studio, qualora non vi ostino gravi o particolari esigenze di pubblico interesse. La certificazione può essere rilasciata con i dati richiesti come risultanti alla data del rilascio o con dati riferiti ad una data diversa (certificato storico). I certificati non possono essere rilasciati per essere presentati a Pubbliche Amministrazioni o a gestori di pubblici servizi.
Chi può richiederlo:
Intestatario del certificato. Altri cittadini che abbiano un interesse giuridicamente rilevante.
Modalità recupero informazioni propri procedimenti in corso:
presso l'ufficio
Come si richiede :
La richiesta può essere verbale se fatta dal cittadino intestatario del certificato.
Negli altri casi occorre richiesta scritta e motivata corredata di fotocopia di documento d'identità.
Tempi:
Certificazione ordinaria: rilascio immediato. Certificazione storica: entro 30 giorni dalla richiesta
Documentazione rilasciata:
Certificato
Spese a carico dell'utente:
I certificati anagrafici sono rilasciati in marca da bollo, salvo la sussistenza una causa di esenzione specificamente prevista dalla legge che deve essere indicata all'atto della richiesta. Costo: € 16,00 per imposta di bollo + € 0,52 per diritti di segreteria. Nel caso sussista una delle cause di esenzione previsti dalla legge: € 0,26 per diritti di segreteria. Per la certificazione storica, che comporta ricerche di archivio, è previsto un costo per ogni persona certificata di € 5,16 se il certificato è in bollo o di € 2,58 se è in carta libera
Modalità per l'effettuazione dei pagamenti
Allo sportello. Le marche da bollo, ove necessarie, devono essere presentate allo sportello
Strumenti di tutela in favore dell'interessato
Avverso il rifiuto al rilascio della certificazione è ammesso ricorso al Prefetto di Torino entro 30 giorni dalla data di notifica del provvedimento .